La conoscenza della marca, la capacità di un brand di essere riconoscibile in un mondo sempre più complesso: ecco la Brand Awareness, un principio importante per chi ha deciso di usare la rete per migliorare la propria attività.
Ho trovato una definizione interessante di Brand Awareness: “The likelihood that consumers recognize the existence and availability of a company’s product or service”. Ovvero la probabilità che i consumatori siano consapevoli dell’esistenza di un prodotto o di un servizio.
Un processo difficile, certo, e che passa attraverso canali diversi. Tra questi ci sono anche i social media. Ovvero quelle piattaforme tipo i blog, Facebook, Twitter e Youtube che permetto agli utenti di trovare informazioni di (testo, immagini, video) che riguardano i brand.
I social rappresentano una buona vetrina per il tuo brand. Devi gestirli bene, devi farti seguire da un professionista, ma puoi ottenere buoni risultati: ti aiuteranno a mostrarti come un’autorità del settore, a creare una community fedele intorno al marchio e ad aumentare la fiducia degli utenti.
Difficile? Ho trovato questa infografica con i punti principali per ottimizzare la tua azione sui social media e fare Brand Awareness. Ecco una sintesi:
La tua audience
Non saltare sul carro del nuovo social network solo perché il tuo competitor ha aperto un profilo o perché qualcuno ha detto che sarà la nuova frontiera. Hai un pubblico, hai dei social network da presenziare: scegli le piattaforme in base al target, il tuo mercato e il tuo prodotto/servizio.
Qualità
Il modo più veloce per perdere il tuo pubblico sui social? Bombardarlo con una marea di messaggi promozionali, autoreferenziali, dedicati solo alla vendita di prodotti o servizi. Pensa all’utilità per i tuoi seguaci, non alla tua. O almeno non sempre.
Il tuo volto
I social media sono il luogo ideale per mostrare il tuo volto, per dare alla tua azienda un viso umano. Mostra la tua personalità, facilita il legame emotivo e di fiducia che si crea tra i clienti e l’azienda.
Aiuta il cliente
I social ti permettono di creare un servizio clienti, un servizio che ha un effetto sulla persona interessata ma anche su quelle che assistono alla conversazione. Dimostrare efficacia è sempre un ottimo modo per rafforzare il tuo brand.
Coerenza
Hai tanti account social, vero? Vuoi dividere il carico di lavoro e affidare ogni piattaforma a una persona differente? Attenzione: ricorda che il tone of voice della comunicazione deve essere uguale, così come anche le opinioni sui contenuti che pubblichi.
Interessante
Abbasso la monotonia. Non puoi annoiare gli utenti sempre con gli stessi contenuti, con le stesse formule. Questo vale sia per il copy che per le immagini, senza contare gli argomenti. Ci sono delle soluzioni vincenti? Bene, però ricorda di declinarle attraverso chiavi differenti e di trovare sempre nuove idee.
Coinvolgi
Qual è lo scopo dei social? Spingere i contenuti? No, non solo. I social coinvolgono gli utenti e creano un legame con il pubblico. Devi invitare le persone a commentare con delle call to action (ad esempio chiedendo l’opinione su un argomento), devi rispondere ai commenti e creare dei sondaggi.
Monitora
I social media non si gestiscono automaticamente, ma devono essere monitorati tutti i giorni. Meglio ancora: ogni ora. Perché le critiche lasciate senza risposta possono creare dei problemi per il tuo brand.
Mescola
I social non sono dei compartimenti stagni, non sono delle entità indipendenti. Devi integrare la tua strategia con il tuo sito web, con il tuo blog, e non devi essere avaro di condivisioni incrociate: pubblica le immagini Pinterest su Twitter, i video Youtube su Facebook…
Ultimo consiglio
Non ti focalizzare solo sul dato, solo sull’aumento delle vendite. I social non sono la soluzione per ogni problema e difficilmente riuscirai a vendere una marea di prodotti o servizi pubblicando un link. Ma ricorda che la tua presenza virtuosa sui social aiuta il cliente ad avere fiducia nel tuo brand.















