Web marketing e Storytelling: intervista ad Andrea Fontana
Le storie fanno parte della nostra cultura. Siamo stati abituati a raccontare e ad ascoltare storie, abbiamo bisogno che qualcuno porti la realtà a un livello narrativo. Non possiamo sopravvivere solo con una semplice definizione delle informazioni: abbiamo bisogno delle emozioni, dei significati aggiuntivi della narrazione. Per questo lo storytelling ha trovato spazio nelle moderne […]
Le storie fanno parte della nostra cultura. Siamo stati abituati a raccontare e ad ascoltare storie, abbiamo bisogno che qualcuno porti la realtà a un livello narrativo. Non possiamo sopravvivere solo con una semplice definizione delle informazioni: abbiamo bisogno delle emozioni, dei significati aggiuntivi della narrazione. Per questo lo storytelling ha trovato spazio nelle moderne forme di comunicazione online. I brand hanno bisogno di raccontarsi, ma non è semplice: ci sono dei linguaggi da conoscere e delle tecniche da mettere in campo. Ecco perché ci sono esperti come Andrea Fontana del gruppo Storyfactory (www.storyfactory.it) che ogni giorno mettono a disposizione delle aziende la propria conoscenza. Abbiamo deciso di chiedere proprio ad Andrea le evoluzioni del suo settore: come si sta muovendo? Come si sta integrando con le altre specializzazioni del web? Chi sei e di cosa ti occupi? Ho una personalità professionale complessa o come dicono quelli bravi: “mutante”. Infatti, sono amministratore delegato di una società di consulenza che si chiama Storyfactory e che offre servizi di Corporate Storytelling, docente universitario all’Università di Pavia e Milano-Bicocca, presidente di un gruppo culturale e di ricerca scientifica afferente all’Università di Pavia (Osservatorio Storytelling), direttore di una collana editoriale per l’editore Lupetti chiamata Story-line, imprenditore che cerca di fare impresa in questo difficile momento… Se mi chiedi come mi sento… però ho un’unica risposta. Mi sento sempre “fuori posto” e quindi cerco di innovare. Vedere e pensare cose nuove. Racconta ai lettori come hai iniziato. Mi sono laureato in Filosofia negli anni Novanta. Dopo la laurea ho fatto un master in “storia ed economia”, ho seguito un corso di specializzazione in Psico-socioanalisi del lavoro e infine ho vinto un...
Storytelling, social e visual: intervista a Valentina Tanzillo
Abbiamo letto le parole di Nicola Carmignani, di Rudy Bandiera e di Cristiana Tumedei, specialisti del settore social e della scrittura online: ora è giusto dare spazio anche a chi si occupa dell’argomento visual e di un tema fondamentale come lo storytelling. Visual e storytelling, quindi. La scelta cade ovviamente su Pinterest, una piattaforma perfetta […]
Abbiamo letto le parole di Nicola Carmignani, di Rudy Bandiera e di Cristiana Tumedei, specialisti del settore social e della scrittura online: ora è giusto dare spazio anche a chi si occupa dell’argomento visual e di un tema fondamentale come lo storytelling. Visual e storytelling, quindi. La scelta cade ovviamente su Pinterest, una piattaforma perfetta per lavorare sul brand che ha conquistato l’attenzione di aziende, specialisti del settore, semplici appassionati. Se conosci Pinterest probabilmente hai sentito parlare anche di Pinterestitaly, una delle realtà dedicate proprio all’approfondimento di questo tema. Oggi l’intervista è dedicata a Valentina Tanzillo, una delle collaboratrici di questo blog. Ciao! Iniziamo dalle presentazioni: chi sei e di cosa ti occupi? Ciao a tutti, mi chiamo Valentina Tanzillo e sono una social media specialist. Lavoro per Studio Samo, una web agency di Bologna: qui mi occupo di social media management e Digital PR, curando la sua presenza online e quella dei nostri clienti. Inoltre faccio formazione, tengo corsi di Social media marketing, Visual storytelling e Digital PR in varie città d’Italia. Racconti ai lettori come hai iniziato? Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, in cui avevo approfondito le potenzialità del web nell’ambito delle ricerche di mercato, ho deciso di frequentare un corso di specializzazione per migliorare la mia preparazione. Ho seguito un master breve in web marketing e, tra i vari argomenti, sono rimasta “folgorata” dal social media marketing. Dopo il corso ho capito che da grande avrei voluto essere una “social media cosa” e, anche grazie alla web agency in cui lavoro, ho iniziato la mia avventura. Meglio lavorare come freelance o in team? Io...
Web design e dintorni: intervista a Laura Lonighi
Ci sono persone che iniziano a lavorare in un settore e poi riescono ad acquisire le competenze necessarie per interfacciarsi con figure diverse, dal social media specialist al copywriter fino a web designer. Le passioni non si frenano facilmente e questo lo sai bene: se ami la comunicazione a 360 gradi vuoi conoscere ogni aspetto, ogni […]
Ci sono persone che iniziano a lavorare in un settore e poi riescono ad acquisire le competenze necessarie per interfacciarsi con figure diverse, dal social media specialist al copywriter fino a web designer. Le passioni non si frenano facilmente e questo lo sai bene: se ami la comunicazione a 360 gradi vuoi conoscere ogni aspetto, ogni dettaglio di un progetto web. Per comprenderlo fino in fondo, per lavorare nel modo migliore possibile. La prossima intervista è dedicata a Laura Lonighi, web designer ricca di risorse. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Laura Lonighi (www yunikondesign.com) e questa è la domanda più difficile che mi potessi fare! Mi piace definirmi un jolly della comunicazione: costruisco, tramite la Rete, la presenza online delle aziende mie clienti. Lo faccio ricordandomi ogni giorno che non esiste differenza tra vita reale ed online, facendo fluire nella Rete i valori e l’essenza delle aziende per cui lavoro. Racconti ai lettori come hai iniziato? Ti svelo un segreto: sono una Restauratrice di Opere d’Arte. Sappiamo bene tutti come sia difficile vivere in Italia facendo questo lavoro; mi sono data un anno di tempo e non ha funzionato. A quel punto, mi sono guardata dentro e con sincerità mi sono chiesta: “Cosa sai fare e cosa ti piacerebbe fare?”. Sono una persona creativa, ho sempre amato i colori e da piccola passavo ore e ore al pc: “Voglio diventare web designer”. Ho iniziato mandando curriculum a tutte le web agency della mia zona, chiedendo loro di prendermi per uno stage gratuito. Ho ricevuto tante porte in faccia, ma alla fine un’azienda mi ha scelta (e sempre...
Una SEO in continua evoluzione: Intervista a Benedetto Motisi
Abbiamo intervistato diversi esperti del panorama social italiano come Michaela Matichecchia, Cinzia di Martino e Nicola Carmignani. Ora dedichiamo l’attenzione all’universo SEO. L’ottimizzazione per i motori di ricerca è un elemento cardine di una buona strategia di web marketing, e questo settore acquista ogni giorno un’importanza maggiore. Gli esperti del settore, infatti, sono figure indispensabili all’interno di un […]
Abbiamo intervistato diversi esperti del panorama social italiano come Michaela Matichecchia, Cinzia di Martino e Nicola Carmignani. Ora dedichiamo l’attenzione all’universo SEO. L’ottimizzazione per i motori di ricerca è un elemento cardine di una buona strategia di web marketing, e questo settore acquista ogni giorno un’importanza maggiore. Gli esperti del settore, infatti, sono figure indispensabili all’interno di un content marketing team. La SEO cambia, si evolve, incrocia altri settori come il webwriting e il social media marketing. Per questo dobbiamo intervistare un professionista che lavora ogni giorno con l’ottimizzazione per i motori di ricerca: per questo abbiamo deciso di intervistare Benedetto Motisi. Ciao! Iniziamo dalle presentazioni: chi sei e di cosa ti occupi? Yeh-yoh! Sono Benedetto Motisi aka SEOJedi e come avrai capito dal mio “battle tag” mi occupo di ottimizzazione sui motori di ricerca e di abbattere l’Impero. Scherzi a parte, ormai da un anno a questa parte, mi sto spostando sempre più a una visione olistica del Marketing, preservando le mie competenze “specialistiche” se così si può dire (SEO, appunto, e copywriting). Come hai iniziato la tua attività SEO? Ho iniziato nella redazione online di Radio Radicale a “fare web” seriamente dopo piccole esperienze nel settore videoludico prima, che ho ripreso successivamente nel biennio in cui ho lavorato in HTML.it – lì sono stato folgorato sulla via della SEO per la prima volta, e ho approfondito la materia in corsi successivi (lo storico SEO Training di cui sono stato in seguito anche coordinatore) prima di diventare un Web Hunter freelance indipendente come un Boba Fett del Marketing. Meglio lavorare come freelance o in agenzia? Entrambi. Seguo progetti in single player ma in realtà è...










